Questo video non è adatto per chi è facile alle lacrime! Ecco il warning che dovrebbe aprire il video realizzato in maniera magistrale dall’agenzia Mood di San Paolo per Huggies Brasile, un brand della multinazionale Kimberly Clarkche annovera trai suoi marchi anche Kleenex e Scottex.

Huggies, che produce pannolini, ha deciso di colpire al cuore il suo core target, le mamme (e non credo solo loro…), emozionando attraverso una storia vera: ancora una volta i protagonisti sono le persone comuni, Tatiana Guerra una giovane 30enne brasiliana che ha perso la vista all’età di 17 anni. Tatiana è incinta e si appresta a fare un’ecografia di controllo che si rivelerà più commuovente del solito.

Il branded video è ideale per la diffusione social, il logo Huggies appare in maniera discreta al min. 1:17, oltre ad essere presente come reminder per l’iscrizione al canale Youtube, in piccole dimensioni durante la visione, ed il prodotto, i pannolini, non sono mai citati perchè l’obiettivo è quello di associare in maniera indelebile, ma non invasiva, i sentimenti al brand tanto da legarli anche al momento di un futuro acquisto.

Storytelling ed Emozioni

Lo storytelling è gestito nel migliore dei modi mantenendo alta l’attenzione attraverso un uso delle immagini, delle inquadrature, del copy e della musica sempre in crescendo, avvicinando il feeling materno a quelle degli spettatori fino al colpo di scena finale.

Le emozioni, però, raggiungono il loro apice grazie alla tecnologia che spesso viene accusata di affievolire la sfera affettiva mentre in questo caso la fanno esplodere. Tatiana non potrebbe vedere le immagini del suo bambino, ed infatti le sue domande al dottore sono tante, precise e sentite, ma, grazie ad una stampante 3D può succedere qualcosa di inimmaginabile tanto da avere la possibilità addirittura di “toccare” il piccolo prima delle sua nascita! È la sorpresa che nessuno si aspetta ed è qui che l’idea creativa applicata al prodotto tocca gli animi.

Sentimenti e stampanti 3d

L’uso atipico, non convenzionale, di una tecnica come la stampa 3D ci dimostra ancora una volta come lo sviluppo delle opportunità offerte da questa tecnica di riproduzione siano innumerevoli e come non si limitino alla prototipazione, alla realizzazione di componentistica ma possano spingersi addirittura alla generazione di sentimenti che diversamente non avrebbero potuto verificarsi ed il social video, in questo caso, è un veicolo di comunicazione ideale.

La strategia social prevede, inoltre, altri video, sullo stesso tema, visionabili come call to action in coda al filmato ed un hastag proprietario #CountingTheDays