toolbox people brandingDove ci eravamo lasciati? Ah si, alla prima delle 2 toolbox suggerite e sperimentate dai #froggers nel tentativo concreto di semplificare e migliorare il modo di collaborare e l’efficienza in una rete d’impresa o di freelance secondo il metodo People Branding.

Ci eravamo chiesti di cosa in linea di massima avevamo bisogno quando lavori con altre persone.

Dopo aver parlato di Slack e Trello per:

  1. Dialogare, scambiare idee, condividere file, con una o più persone contemporaneamente; su un progetto o più progetti, e non sempre con le stesse persone.
  2. Gestire progetti, task e calendari in cui una o più persone (non è detto siano sempre le stesse come spesso capita in un’azienda) sono coinvolte.

Vediamo oggi di affrontare i rimanenti due punti, e cioè:

  1. Gestire contatti, preventivi, ordini, fatturazione, e pagamenti dove il capofila non è sempre lo stesso e le partite iva coinvolte sono molte e spesso diverse.
  2. Quando possibile (preventivamente) verificare affidabilità e solvibilità di nuovi potenziali clienti, visto che le “sole” sono sempre dietro l’angolo e per una partita iva individuale la cosa pesa oggettivamente in termini relativi un po’ di più.

Anche questa volta è importante precisare che: sono solo strumenti, i quali da soli, senza motivazione, senso di responsabilità, fiducia e condivisione degli obiettivi a poco servirebbero; questa non sarà una recensione o spiegazione dettagliata degli strumenti (per quello potete trovare, degli ottimi tutorial in rete); infine, si tratta solo di un racconto di cosa noi abbiamo fatto per noi stessi, senza alcuna ambizione se non quella di essere uno dei tanti case history forse utile a qualcuno.

Dolibarr: un unico strumento di gestione delle attività aziendali

dolibarr open source erp crmSi sa, la gestione di contatti, clienti, preventivi, ordini, fatturazione, fornitori e pagamenti è una attività estremamente importante quanto complessa e impegnativa. Senza gli adeguati supporti diventa spesso un gran dispendio di energie, tempo e risorse. Se questo in genere vale per un’impresa, il livello di complessità aumenta quando si parla di reti d’imprese o di freelance dove competenze, conoscenze, prassi e metodologie sono quasi sempre diverse, la motivazione va trovata al di fuori delle mura dell’azienda e il capofila non è sempre lo stesso.

Per fare tutto questo la nostra scelta è ricaduta su Dolibarr per questioni di semplicità e economicità. Alcune delle soluzioni alternative erano inaccessibili economicamente, altre troppo complesse da far adottare a soggetti molto eterogenei, altre non personalizzabili ai nostri scopi.

Ma partiamo dal comprendere di cosa si tratta: Dolibarr è un software professionale open source costruito principalmente da moduli per gestire piccole o medie imprese (PMI), liberi professionisti o fondazioni. Include una serie di funzionalità tipiche degli Enterprise Resource Planning (ERP) e dei Customer Relationship Management (CRM). Essendo una web application, è utilizzabile attraverso qualsiasi dispositivo dotato di web browser. È sviluppato in PHP con database MySQL e funziona con una grande varietà di ISP e server.

Ci abbiamo aggiunto alcune personalizzazioni non senza qualche difficoltà. Al modulo base sul project management di commessa abbiamo chiesto un budget ricavi-costi, entrate-uscite da tenere d’occhio da preventivo a consuntivo. Al modulo multicompany del marketplace abbiamo aggiunto con una call su Elance la possibilità che i fornitori di un’azienda (l’aggregazione) potessero essere i clienti di un’altra azienda (freelancers) e viceversa (dato che il capofila potrebbe essere anche un freelance in alcuni casi) e che le fatture attive da una parte risultassero passive dall’altra, bilateralmente. Infine abbiamo aggiunto una piccola personalizzazione del modulo commissioni e la personalizzazione per il sistema fiscale italiano.

Qui trovate una demo di Dolibarr se volete farvi un’idea della piattaforma base: http://www.dolibarr.it/demo/. C’è anche la app Dolidroid per Google Play.

Risultato? Non sappiamo dirvelo. Sappiamo che siamo partiti dai bisogni dei singoli e abbiamo provato assieme a trovare la soluzione migliore per tutti. Sappiamo che da qualche mese abbiamo uno strumento che ci supporta e che in qualche modo potrebbe migliorare la nostra vita. Siamo però consci del fatto che se funziona o meno sarà legato al contributo, alla motivazione e alla comprensione di tutti. E che dovremo incentrare i nostri sforzi soprattutto su quest’ultima parte, anche in previsione dell’ingresso di nuovi froggers ai quali sfuggirà il motivo che ci ha portato a scegliere questa soluzione.

S-Peek: credit rating di tutte le aziende in un’istante

s-peek credit ratingDiciamola tutta, in un periodo incerto come quello che stiamo vivendo non c’è nulla di peggio di trovare un nuovo cliente con una brutta sorpresa dentro. Tanto lavoro per trovarlo e tanto lavoro per provare a soddisfarlo e poi… può capitare che ci paghi con tempi biblici o che a volte addirittura ci lasci a bocca asciutta. Chi ci si è trovato sa che contratti approfonditi, avvocati e tutto il resto sono alquanto inutili se non si è disposti a spendere per far valere le proprie ragioni.

Le aziende più organizzate si appoggiano a servizi di rating finanziario che diano il grado di solvibilità e la solidità finanziaria. Ce ne sono diversi, tutti a pagamento. Le meno organizzate ma pur sempre previdenti si scaricano bilanci e note per cercare di capire chi hanno davanti.

Il lavoro di Valentino Pediroda (PhD in Metodi Numerici) e Mattia Ciprian (PhD in Finanza Aziendale), due ragazzi di Trieste che si sono inventati MORE (acronimo di Multi Objective Rating Evaluation), può esserci d’aiuto. Con loro start-up modeFinance, grazie a questo nuovo modello di valutazione del rischio di credito e alla loro applicazione web e mobile (iOs e Android) S-peek  è possibile verificare e controllare le aziende d’interesse di tutta Europa, in modo trasparente, facile, istantaneo, a costi molto contenuti o addirittura gratuitamente.

Per ogni società ci sono tre diversi livelli: verde per le aziende sane, giallo per le aziende equilibrate e rosso per le aziende vulnerabili. A pagamento, ed è facoltativo, sono disponibili gli approfondimenti con il report Basic e Full.

Tutto qui. Prevenire è meglio che curare, quindi, in caso di semaforo rosso sapete a cosa potreste andare incontro.

Un riassuntino delle 2 toolbox

Varie fasi, vari strumenti:

toolbox people branding

Ma, riprendendo il finale della precedente toolbox, ricordate, la motivazione è solo vostra e nessuno strumento farà mai il lavoro per voi.

Buon People Branding!