Ho sempre amato molto poco gli approcci tradizionali alle cose.

Cerco sempre di trovare il “mio modo personale” di fare qualsiasi cosa, anche per quanto riguarda il modo di lavorare e di presentare le mie idee.

Per questo ultimamente, essendomi trovata più volte a dover preparare delle presentazioni per il pubblico su vari argomenti, ho cercato qualcosa di alternativo al solito powerpoint che dopo anni di utilizzo sinceramente mi aveva un po’ stancato, qualcosa di più efficace,  graficamente accattivante ed emozionale.

Questi i due strumenti che sto utilizzando e che vi consiglio di provare:

Prezi è una applicazione online per fare presentazioni in maniera diversa, con una unica immagine grande che si può ingrandire e zoomare e permette di disporre gli elementi che desideriamo mostrare in un unico spazio.
Non ci sono quindi le slides, la presentazione si muove lungo una stessa immagine. Da provare!

prezi

Canva è un sito per creare immagini grafiche, brochure, copertine per i social network e anche presentazioni in modo semplice ed intuitivo. L’unico rischio? Passare tutta la giornata come me a provare le mille funzioni presenti!

Ma lo strumento giusto non basta.

E neanche solo dei buoni contenuti.

Quello che serve è cambiare il  modo di pensare alle presentazioni che devono avere  una struttura semplice, facilmente memorizzabile, con un buon design e curata nei dettagli.

Questi i miei consigli per creare delle presentazioni efficaci:

1. Prima di partire definisci quale è il tuo pubblico e il tuo obbiettivo
Devi avere già in mente fin dall’inizio qual’è il filo rosso della tua presentazione, il tono che vuoi usare  e il messaggio che vuoi trasmettere alla fine.

idee-presentazioni

2. Non ripetere le stesse cose scritte nella presentazione quando parli.

3. Scegli di essere minimalista: inserisci un concetto per volta, se riempi una slide con troppe informazioni, il pubblico non saprà su quale concentrarsi e molto difficilmente rimarrà loro impresso qualcosa.

4. L’inizio e la fine della presentazione sono i momenti più importanti, cura in modo particolare, anche a livello grafico, queste due slide.
La prima slide deve catturare l’attenzione e farà già capire al pubblico se la presentazione sarà noiosa o originale.
Perché non partire con qualcosa che li stupisca? Potresti partire con un video oppure con un’immagine forte o con una citazione. Nella slide finale inserisci sempre i tuoi riferimenti in modo che poi le persone possano contattarti e si ricordino di te.

5. Prima di iniziare a scrivere scegli dei colori e dei font. 

Potresti scegliere una gamma di colori in armonia tra loro utilizzando strumenti come  Adobe Kuler, oppure scegliere dei colori in contrasto, uno per i titoli, uno per il testo e uno per lo sfondo. Non sceglierne troppi, tre vanno benissimo.

La cosa più importante è che le tue slide si leggano in modo facile.

Puoi scegliere anche dei font diversi dai classici Arial, Verdana, Helvetica..
Per quanto riguarda i font puoi sceglierne due o tre, ad esempio uno  per i titoli ed un altro per il corpo del testo. Un terzo font potrebbe essere utilizzato per dare enfasi a singole parole.

Non sei molto esperto di font e non vuoi sbagliare abbinamenti ? Usa Typegenius, un tool online che ti suggerisce gli abbinamenti corretti tra più font.

Scegliere un design corretto per la tua presentazione non è solamente estetica ma se coerente con il resto, fa comprendere meglio il messaggio della tua presentazione.

6. Scegli le immagini giuste perché saranno quelle che il tuo pubblico si ricorderà finita la presentazione e sono loro che riescono ad emozionare il tuo pubblico.

7. Alla fine della tua presentazione ringrazia sempre, potresti inserire un ringraziamento originale nell’ultima slide.

grazie

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Anna Andretta

Attenta osservatrice e curiosa, amo i contrasti, il bianco ed anche il nero.
Sono un’ esteta, cerco e trovo il bello anche nelle piccole cose di tutti i giorni e penso questo sia uno dei segreti per essere felici. Credo nel fare, nel buttarsi a capofitto nelle idee anche se apparentemente non portano a niente e nella condivisione di queste idee. Credo che sia tutto collegato: lavoro, passioni, viaggi, persone che incontri, frasi che leggi, canzoni, esperienze e che alla fine tutto si ricomponga in un puzzle perfetto.