Dude perfect Gym Stereotype ScreamerDopo le feste e le relative abbuffate, uno dei luoghi che vede un incremento di presenze è la palestra.
Infatti, complice il senso di colpa da eccessi gastronomici e il cattivo tempo, il perseguimento della forma fisica diventa il proposito per il nuovo anno. Non nascondo che anche io ho fatto questa scelta, così come tanti altri – Gianluca Diegoli qualche giorni fa su FB proponeva: “se raggiungo 10 like vado in palestra…” ed ovviamente dopo poco, raggiunto il risultato, postava un selfie nello spogliatoio… – e benché sia ormai un “veterano” di questi spazi, mi sorprendo ancora di alcuni personaggi “unconventional” che li abitano.

Devono aver fatto lo stesso ragionamento i Dude Perfectun gruppo di normali ragazzi ed un panda, come amano definirsi, balzati agli onori della cronaca quattro anni fa per alcuni video su canestri impossibili realizzati in diverse location (stadi, torri, laghi, etc.) e con strumenti impensabili (mega fionde, canne da pesca e mazze da baseball). I Dude Perfect sono riusciti, trovando ogni volta nuovi spunti e dando fondo alla loro innata creatività, a realizzare video sempre più coinvolgenti, arrivando ad avere un canale Youtube con la ragguardevole cifra di 2.104.347 iscritti e 204.113.608 visualizzazioni totali.

Bene, per sostenere la vendita del loro merchandising (t-shirt, felpe, zaini, etc.), tutto personalizzato Dude Perfect, hanno pensato ad un video esilarante che ironizza sugli stereotipi dei “Tipi da palestra” (solo uomini; le donne che meriterebbero anche loro, a mio parere, un capitolo, sono state per ora tralasciate).

Il successo di questo social video – che in una decina di giorni dal suo caricamento fino al momento in cui sto scrivendo ha raggiunto quasi 3 milioni di visualizzazioni, 36mila thumbs up e circa 1500 commenti – risiede in diversi aspetti: il numero degli iscritti al canale contribuisce ma, sicuramente, cogliere con ironia ed estrema dovizia di particolari il meglio/peggio che ogni palestra del mondo può offrire, genera in tutti noi che siamo testimoni di “fenomeni” identici (e che forse in qualcuno ci si riconoscono pure) un’ilarità istantanea.
Ancora una volta il punto vincente è essere vicini alle persone, con semplicità, i protagonisti del video sono sempre questi simpatici ragazzi, non attori professionisti, gli stessi scanzonati studenti che tutti vorrebbero avere come amici.

Descrivere, inoltre, una situazione ordinaria, accentuandone ed enfatizzandone un po’ i particolari, creare una sorta di compilation geniale ed irriverente che vede il suo apice in alcuni personaggi (tra tutti citerei: the singer, sweaty guy, the screamer e dulcis in fundo, the selfie guy) tanto estremi quanto, spesso, identici a quelli reali che li hanno ispirati, ha un potere di attrazione e condivisione notevole.

Quello che consiglio è di utilizzare questo video come spunto per attività e tipologie merceologiche che vogliano comunicare e sostenere il loro business con uno strumento di Social Communication efficace e seguire questa strada utilizzando creatività ed ironia correlata al loro vissuto di cui conoscono bene le caratteristiche:

– “sfottò” bonari;

– visione della realtà con un taglio atipico, particolare e non convenzionale;

– creazione di un meglio/peggio di;

– utilizzo di “argomenti” comuni a tutti con una visione graffiante e sagace

Una via sicuramente corretta per un social video d’impatto.

E voi che tipo da palestra siete?

Per altre informazioni e credits sui Dude Perfect ecco il video che riassume le loro gesta ed il canale Youtube per una panoramica su tutti i loro video:

Dude perfect sizzle reel 2013

http://vimeo.com/57185004

Canale YouTube Dude Perfect

http://www.youtube.com/user/corycotton?feature=watch