Pagina Facebook, account Twitter, canale YouTube, profilo Instagram, blog Tumblr… E’ davvero necessario costringere una eventuale piccola media azienda ad utilizzare tutti questi strumenti? Abbiamo già visto che alla base di tutto ci deve sempre essere una strategia e gli strumenti devono essere trattati come tali. Ma sono realmente tutti indispensabili? Sicuramente no!

internethavintoNella corsa ai Social Network forse si è dimenticato qual’era e quale rimane forse lo strumento principe della comunicazione online: il sito web. Perchè? Per i molteplici vantaggi che offre tra cui la la permanenza delle informazioni, il posizionamento sui motori di ricerca che permette di essere sempre trovati, l’apertura ad ogni possibile integrazione e contenuto, la personalizzazione. Ma andiamo con ordine.

I Social hanno il sale sulla coda… Consumare preferibilmente entro: Le informazioni su un sito web, a differenza dei Social Network, non hanno data di scadenza, non sono legate ad uno stream continuo di informazioni che portano i risultati sempre più in basso man mano che il tempo scorre. Fa riflettere se pensiamo che per esempio, in un pagina Facebook, le informazioni vengono viste in media da meno del 16% degli utenti che hanno fatto Like sulla pagina, prima di scomparire definitivamente nell’oblio dello scorrere del tempo. Un sito è a prova di futuro!

… Il web ha la coda lunga. Sui Social ormai contano i numeri, avvicinandolo di fatto ai canali pubblicitari tradizionali. L’algoritmo che seleziona cosa mostrare ad un utente è sempre più esigente, ma in termini di interazioni e coinvolgimento si rischia di venire travolti da brand molto più grandi e conosciuti, soprattutto se il mercato a cui ci si rivolge è particolarmente selezionato o di nicchia. Una buona ottimizzazione SEO garantisce ai contenuti di nicchia, la cosidetta coda lunga, di essere facilmente trovati da qualsiasi utente su qualsiasi piattaforma. Una novità è rappresentata da Google+ che indicizza molto bene i contenuti creati pubblicamente sul proprio motore di ricerca. Il potere dell’integrazione!

Il Giardino Segreto. La sottoscrizione di un qualsiasi servizio online (Social inclusi) presuppone la lettura, comprensione e accettazione di una gran quantità di termini di servizio. Quanti di voi li hanno letti tutti? I contenuti che scriviamo sono accuratemente custoditi nel cosidetto Walled Garden: quel recinto chiuso in cui le informazioni che circolano sono filtrate, modificate o rifiutate in base alle policy del determinato servizio. Dall’esterno, si riesce a vedere molto poco o nulla di quello che è contenuto nel recinto. Siamo soliti pensare al web come ad un luogo aperto, ma forse non è sempre così.

Una pagina per tutti, o tutti con la stessa pagina? A differenza di molti servizi online, che propongono ottimi servizi di memorizzazione, condivisione, a discapito di un’interfaccia standard uguale per tutti, il sito web permette di ritagliare su misura tutto ciò che vogliamo comunicare al pubblico e come vogliamo farlo. La personalizzazione è quindi uno dei fattori che ci permette di differenziare e confezionare la nostra linea di comunicazione ed emergere dal mare di servizi in cui tutti appaiono allo stesso modo e con le stesse modalità come pagine Facebook.

Non sto dicendo che i Social non possano avere un ruolo attivo nella propria strategia di comunicazione, solo che a volte bisogna anche considerare SE usarli e soppesare accuratamente pro e contro. Gli strumenti Social sono ottime integrazioni al sito web, grazie alla facilità di condivisione dei contenuti, secondo le proprie esigenze e risorse.

Bisogna chiedersi: il prodotto, il brand si presta ad una condivisione attiva degli utenti? Siamo pronti ad innescare conversazioni con gli utenti e a proporre sempre contenuti nuovi, interessanti e coinvolgenti ad un pubblico molto elevato? Non sempre si ha il tempo o le risorse per fare tutto, soprattutto nel campo delle piccole medie imprese o in prodotti non di largo consumo. Se lo scopo è farsi conoscere, essere trovati online, condividere le proprie conoscenze con il mondo di internet allora il sito web è lo strumento che più si presta allo scopo. Una pagina Social in cui sono presenti solo post autoreferenziali lascia il tempo che trova, nel senso che non sarà valorizzata nel tempo come potrebbe essere la stessa informazione sul proprio sito web.

Come sempre non c’è una cosa migliore o peggiore, ma nella frenesia dei Social non dimentichiamo il sito web nella strategia di comunicazione più adatta alle vostre esigenze!