E-book e e-reader, leggere diventa moderno: il caso Kindle.C’erano una volta i libri, la carta, le parole stampate, le lettere nere sui fogli bianchi.

C’era una volta la libreria dove si compravano i libri.

C’erano una volta ma ci sono ancora: la libreria e anche i libri. Ma non sappiamo per quanto ancora ci saranno. Le cose cambiano e ce ne accorgiamo anche perché cambiano quelle cose che conosciamo per essere sempre state uguali a sé stesse, come leggere. Non cambia tanto quanto si legge (sappiamo che si legge poco, e così è da un po’ di tempo ormai) ma come si legge. Del resto è cambiato un po’ tutto: come si scrive (i computer più all’avanguardia al posto della macchina da scrivere), come si telefona (smartphone al posto del telefono a casa e delle cabine telefoniche), come si comunica (social network sopra ogni cosa). E se osserviamo bene questi cambiamenti ci accorgiamo che hanno qualcosa di simile tra loro: la tecnologia digitale. Non ci stupisce, allora, che gli e-book si stiano imponendo sul mercato.


Diamo una occhiata alle statistiche inerenti gli e-book: nel corso di un anno, i dati americani, per esempio, hanno riportato che la vendita dei libri digitali è cresciuta del 177%. Il Kindle soltanto vanta delle cifre da capogiro: 11 milioni di e-reader. E si prevede il raggiungimento di 16.6 milioni nel 2012 (International Data Corporation sono i dati)..Amazon è diventatoleader di mercato per quanto concerne e-book e e-reader: il trimestre del 2012 si è chiuso per Amazon con un guadagno di 130 milioni di dollari, un 34% in più dell’anno passato. Al convegno di Milano chiamato “If Book Then” si è stabilito che gli Stati Uniti hanno il primato delle vendite di e-book, mentre in Italia è ancora soltanto il 2.6% della popolazione a comprarlo.

La strategia adottata è una sorta “legge del contrappasso” della vendita vista in positivo: tu paghi meno e io guadagno di più. È questo quello che è successo con il Kindle, l’e-reader di Amazon, che fa spendere poco e guadagnare tanto. Infatti, la strategia di mercato messa in atto da Amazon non ha puntato sulla funzionalità e sulle performance del Kindle, ma sul prezzo. Lo stesso per gli spotin televisione. Amazon risulta essere il secondo fornitore di contenuti via web dopo Apple.

Cerchiamo di capire insieme il perché: Cosa rende tanto attraente il commercio degli ebook?

Innanzitutto funziona perché siamo abituati ai cambiamenti di questo tipo, come è già stato fatto notare il Kindle non rappresenta una novità sensazionale, ma tutta in linea con le tendenze attuali e moderne nell’era tecnologica.

Il fascino della tecnologia è un senz’altro un punto solido per capire questo cambiamento: il Kinlde fa tendenza. Averlo diventa uno status. E usarlo, leggere libri e scaricarli, anche.

I costi: comprare il Kindle non è impossibile, scaricare i libri è decisamente economico. In un momento in cui l’editoria tende a mostrare la sua debolezza anche a causa dei costi alti dei libri, l’alternativa valida sembra essere l’e-book, che invece vanta un costo ragionevole .

Inoltre con un e-book non si rischia di dovere lasciare a casa qualche libro che si vorrebbe tanto avere nella valigia. Il Kinlde può contenere fino a 1.400 libri.

Io personalmente uso un Kindle, e mi sono sempre considerata una romantica, amante dell’odore che hanno le pagine dei libri, eppure non ho saputo farne a meno ad un certo punto. La sua maneggevolezza e la sua praticità mi hanno conquistata. Così come la possibilità di avere con me tutti i libri che voglio. Il Kindle conquista perché è facile da usare. E questo, oggi, rappresenta un grande vantaggio in un panorama dove non si fa in tempo ad imparare ad usare un apparato tecnologico, che subito ne appare un altro sulla scena.

Il Kindle conquisterà anche l’Italia? 

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Roberta Martucci Schiavi
Sono una appassionata di Comunicazione Media e di Tecnologia Digitale. Leggere ed informarmi sono una prerogativa per me. Ho vissuto nel Regno Unito per più di 5 anni ed ora vivo a Berlino. Ma appena posso, scappo in Brasile, terra di cui sono innamorata. Sono una nomade, ma mi tengo sempre e comunque salda alle mie radici, che mi servono per restare sempre in equilibrio. Scrivo per un solo, imprescindibile motivo: l'amore per le parole.
  • Alvise De Nardi

    Anche io ho un kindle, ormai da due anni, e lo presi per leggere libri in lingua straniera senza dover pagare i costi di trasporto, talvolta esosi. E’ senza dubbio utile ed economico, ma non posso dire che mi abbia conquistato alla pari della versione cartacea, che è sì ingombrante, ma che, romanticismi a parte, per certe cose resta molto più pratica del device di Amazon, nel quale, ad esempio, non è proprio automatico ritrovare stralci evidenziati, o note di lettura.
    C’è anche chi parla del fatto che l’impatto ambientale del Kindle è inferiore a quello dell’equivalente in libri cartacei (i famosi mille e passa che può contenere). Ci si dimentica qui un fattore importante: il kindle non è eterno, malgrado l’ottima durata della batteria, mentre i libri cartacei -tendenzialmente- sì.
    Inoltre, un libro comprato sul kindle non si può prestare, quindi la condivisione della lettura ne esce compromessa. Personalmente, i libri che amo, che voglio condividere o che necessito consultare spesso preferisco averli in formato cartaceo, mentre quelli da “una botta e via” li tengo pure sul kindle.

    • GianlucaFiscato

      Credo che l’ebook si presti ad usi diversi e in tal caso specialistici. Ritengo sia per il mondo dell’editoria una opportunità per creare anch un nuovo modo di consumare il libro…
      La scelta tra libro materiale e immateriale per esempio è un aspetto tutto da esplorare.

  • Cristiano Nordio

    Non è poi servito aspettare così tanto.
    Kindle Fire HD, in Italia da oggi da 199 euro:
    http://gadget.wired.it/news/mondo_computer/2012/10/25/kindle-fire-hd-in-italia-da-oggi-a-199-euro-09876.html

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