Pinterest: 3 strategie per utilizzarlo con successoPinterest, il social network delle immagini. Ne avete mai sentito parlare? Scommetto di si. Avete scoperto come certi utenti riescono ad avere milioni di fan? Scommetto di no. Volete saperlo? Spero di si.

Ho soprannominato Pinterest “il social network che si sveglia tardi”, semplicemente perché gli utenti possono entrare in contatto con te anche molto tempo dopo il tuo ultimo pin. A differenza di un tweet o di uno stato su Facebook, che, una volta pubblicati pubblicati, restano visibili per pochi minuti, dopodiché finiscono per perdersi nella timeline e cadere nell’oblio, le immagini su Pinterest continuano a girare, vagano all’interno del social potenzialmente all’infinito, vengono condivise e ricondivise da moltissimi utenti, senza mai veramente essere lasciate (perse) al loro destino.


Vi racconto cosa è capitato a me: ho aperto il mio account diversi mesi fa, e all’inizio ero molto demoralizzata perché nonostante seguissi molte persone, pubblicassi moltissime foto e creassi diverse Board, avevo comunque pochi utenti disposti a seguirmi. Credevo quindi che a nessuno interessassero gli argomenti proposti sulle mie lavagne e così ho accantonato per un po’ il social network non interagendoci per circa un mese.

In quel mese ho riscoperto Twitter, giocato e girovagato su Facebook, quasi dimenticandomi della presenza del mio profilo pinterestiano. Poi un giorno, sono rientrata a farmi un giro, a vedere se c’era qualche bella foto da pubblicare o da condividere e, con grande sorpresa, la mia bacheca aveva molti nuovi fan!!! Stupefatta da questo balzo in avanti del mio profilo – io non avevo fatto nulla! – ci rientravo ogni giorno, cercando nuove board interessanti da seguire, pinnando foto da internet e caricandone di nuove dal mio pc. Piano piano le persone hanno cominciato a vedermi sempre di più, a cliccare moltissimo sulle mie immagini, a seguire le mie board una dopo l’altra. Oggi, dopo neanche due mesi il mio profilo conta di ben 540 follower, a fronte dei miei 254 following. Più del doppio!!!

Ora, vi spiego le mie piccole strategie, scoperte involontariamente, per riuscire ad avere una maggiore visibilità anche su Pinterest.

In primo luogo, non dovete né fare né pensare ciò: “Pinterest è un nuovo social network? Benissimo, ci entro anche io, uploadando un bel po’ di foto e seguendo alcune decine di persone che prima o poi mi vedranno contribuendo ad aumentare la mia visibilità”. No, assolutamente no. Pinterest è molto delicato, non puoi seguire cose a caso e sperare che loro ricambino. Pinterest è un social network diverso da Facebook e da Twitter e non possiamo usarlo allo stesso modo. La cosa migliore da fare è seguire solo determinate board, quelle di nostro vero interesse, quelle che raccolgono le migliori foto riguardanti i vostri argomenti favoriti. Seguire l’intero profilo di una persona vi riempirà la home di foto inutili che non vi interessano, e finirete per annoiarvi.

Strategie per il successo su Pinterest

In secondo luogo, cercate di seguire le lavagne condivise. Cosa sono? Quando si crea una nuova board potete decidere di essere soltanto voi a repinnare foto al suo interno, oppure potete aggiungere altri utenti, in modo che anche loro possano repinnare e condividere nella stessa board. Ce ne sono moltissime in giro per Pinterest, e se le seguite potrete essere invitati a diventarne membri anche voi, acquisendo così maggior visibilità. Oppure potete crearne voi board di questo tipo, invitando chi vi segue a far parte del vostro “gruppo” di repinnatori.

Infine, un’altra cosa che ho notato, ed è davvero importante, è il fatto che nel momento in cui troviamo una nuova foto nella nostra home e proviamo a repinnarla, ci appare subito da dove è stata pinnata, da quale board proviene praticamente. Pertanto, possiamo entrarci direttamente e scoprire utenti nuovi che condividono foto come le nostre, e quindi che possiamo seguire. È una lunga catena di board e immagini che si susseguono una dopo l’altra, che aspettano solo di essere trovate e prima o poi, se siamo costanti e originali, potremmo davvero acquisire notorietà.

Questo mi ricorda molto il concetto della Coda Lunga di Chris Anderson; pensate a Ebay, Yahoo, Amazon, Google, i quali devono il loro grande successo allo sfruttamento di questo principio. A farla da padrone,infatti, sono i prodotti di nicchia, anzi, nel nostro caso, le foto di nicchia. Sono molto più visualizzate e cliccate le board specifiche che le grandi board generiche che contengono foto molto diverse fra loro.

Concorso su Pinterest di Matilde VincenziVorrei per finire questo lungo articolo, riportarvi un esempio interessante di come Pinterest non sia solo una questione di notorietà individuale ma possa essere usato anche dalle aziende. La pasticceria Matilde Vincenzi ha indetto un concorso proprio su Pinterest, utilizzando le foto. In pratica ha realizzato un’immagine  scrivendo tutti i dettagli necessari per partecipare, compreso il regolamento, e l’ha pinnata in una sua board, e naturalmente condivisa nel suo sito. Il concorso prevedeva la realizzazione per ogni utente desideroso di partecipare, di tre semplici board, con un titolo preciso deciso dall’azienda, dentro le quali dovevano pubblicare le migliori foto che trovavano relative a quei tre argomenti. L’azienda analizzava tutte le board create e sceglieva le migliori board dei suoi utenti. Grazie a questa piccola ma originale idea, il numero di follower dell’azienda è cresciuto a dismisura, e di certo anche i clienti, desiderosi di vincere un anno di millefoglie gratis!!

Non vi resta dunque che provare e applicare questi consigli per vedere effettivamente dei buoni risultati!!

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  • sun

    di sicuro vivi di utopia. Bastassero i social network per essere felice e crescere…tutta pura illusione e puro marasma del nulla. Cmq buon divertimento.

    • Martina De Nardi

      I social network fanno parte della nostra vita, per alcuni di più, per altri di meno.
      C’è chi ci lavora su queste piattaforme e per queste persone evidentemente sono strumenti per essere felici e crescere. Il mio articolo ha esposto una mia personale esperienza grazie alla quale ho potuto valutare i mezzi e i meccanismi di funzionamento di un social di cui conoscevo poco o niente. Ognuno poi farà le sue considerazioni in merito, ci sarà chi le considera inutili, ci sarà chi potrà prenderle come spunto e ci sarà anche chi potrà usarle a proprio vantaggio personale.