L’utente medio è un esploratore sempre più curioso ed esigente ed interessarlo a quello che scriviamo e condividiamo sui nostri social media non è semplice. Perchè la nostra presenza online sia davvero efficace non è quindi più sufficiente avere una pagina Facebook dove pubblichiamo qualcosa quando ci ricordiamo. Ma cosa si dovrebbe fare per attirare l’attenzione delle persone che navigano nel web? Se abbiamo un buon ufficio marketing e comunicazione che si occupa della strategia e del social media planning possiamo dormire sonni tranquilli. Ma se siamo una PMI con risorse limitate?


Ecco alcuni consigli per delineare un piano editoriale efficace.

  1. Decidi a chi ti vuoi rivolgere: è importantissimo capire preventivamente qual è il nostro target di riferimento e di conseguenza calibrare linguaggio e tematiche. Ad esempio, se ho un pubblico di adolescenti il mio modo di pormi sarà informale, alla loro portata, e non punterò su temi di attualità particolarmente impegnativi. Lo studio del mio pubblico di riferimento è essenziale per capire cosa potrebbe coinvolgerlo: l’engagement è la molla del web.
  2. Crea un calendario: sembrerà banale ma il buon vecchio calendario è uno strumento che resta sempre molto utile. Sarebbe bene fissare le scadenze con cui i post verranno pubblicati o condivisi; in questo modo nei periodi particolarmente impegnativi si eviterà di trascurare la nostra pagina Facebook o il nostro blog. Mettendo nero su bianco la programmazione è possibile inoltre  organizzare gli argomenti, dando loro una priorità e un ordine.
  3. Esci dagli schemi: i social network non servono per condividere solamente informazioni e novità riguardo alla nostra azienda. E’ necessario, e sottolineo necessario, uscire dall’autoreferenzialità: l’utente-curioso è ormai immune alla pubblicità tradizionale ma sempre più sensibile e attento alle aziende che perseguono valori da lui stesso condivisi, come l’ecostenibilità, la sicurezza sul lavoro, il made in Italy… solo per citarne alcuni. Quindi spazio alla fantasia, questo è un modo per trasmettere i valori del nostro brand e farlo conoscere.
  4. Diventa curioso: leggi, informati, naviga a tua volta. Cogli le novità, ascolta, osserva cosa fanno i concorrenti diretti e indiretti. Iscriviti alle newsletter delle aziende del settore, partecipa a qualche seminario su tematiche che coinvolgono in qualche modo la tua attività. Appuntati tutto ciò che ti colpisce, ti emoziona, ti coinvolge: i tuoi contenuti dovranno fare altrettanto.
  5. Partecipa:il web vive di relazioni. Non è un libro da vendere, non è un giornale da sfogliare. E’ una piazza, un bar di paese, un centro ricreativo. Dove l’importante non è vincere ma partecipare e condividere. Perciò partecipa alle conversazioni, commenta articoli e post dove sono trattate news che in qualche modo coinvolgono il settore, il prodotto, i valori aziendali. Utilizza al meglio gli strumenti che i social media mettono a disposizione per interagire con il tuo pubblico di riferimento: da un semplice sondaggio su Facebook per esempio potresti evincere nuovi bisogni che i tuoi consumatori hanno e ottimizzare il tuo prodotto o addirittura studiarne uno nuovo.

Questi sono solo alcuni semplici consigli che non richiedono un grosso sforzo organizzativo ed economico: in questo modo anche una PMI potrà gestire e ottimizzare i contenuti social, partecipare alle conversazioni e trarre reali vantaggi dalla rete sia in termini di immagine che economici.

SHARE
Previous articleSpotify, social media e condivisione 2.0
Next articleFulton Oursle
“Adottiva digitale”, costantemente connessa alla rete, resto affezionata a carta e penna. Creativa per diletto, organizzata per necessità. Amo condividere e ho trasformato questa passione in lavoro: sono sempre alla ricerca di nuovi modi e strumenti per comunicare. Iperattiva, estroversa quanto basta, credo nelle idee delle persone, seguo l’istinto, osservo e rielaboro. Tutto!