Bisogna sapere chi si è per sapere che sentiero prendereLa vita è fatta di storie. La nostra, per esempio, e tutte quelle che ci girano intorno. Spesso sono solo frammenti: qualcosa ascoltato per strada, la spiegazione di un ritardo, una vacanza. Tutto è una storia o un frammento di essa.

Mediante le storie impariamo. Spesso tramutiamo in storie quello che non capiamo o non riusciamo a esprimere.

Quando è cominciata l’avventura dei froggers, ritrovandosi davanti una pizza per discutere di “qualcosa” che sarebbe diventato Playground, qualcuno tra i presenti di tutte queste faccende di marketing, brand, strategia non ci capiva gran che, ma elaborava i discorsi ascoltati in racconti. Un modo per tradurre in lingua comprensibile.

Un giorno, dopo aver ascoltato una sera intera parlare di marketing e posizionamento strategico, a questo qui, che non ci aveva capito quasi nulla, venne da scrivere un raccontino. Poca cosa; solo per vedere se aveva capito. Il racconto era l’unica lingua che conosceva. Inaspettatamente fu pubblicato con un titolo che ne era la chiave e il riassunto. “Quante vale un aggettivo nel marketing ?”

Pensò che forse qualcosa aveva capito. Ma in un altro modo. E questo modo sarebbe potuto essere utile a qualcuno che ci capiva poco come lui. Perché, in fondo, raccontare una storia è solo rendere concreto il teorico.

Perché allora non usarlo in Playground ? In fondo il gioco si basa sul racconto che un azienda fa di sé. Semplicemente un racconto. Un racconto sul quale si riflette per estrapolare indicazioni, suggerimenti e chiarimenti.

La conclusione di  Playground è uno storytelling. Un racconto empatico, un cioè che spiega da un punto di vista strategico e un quindi.

Nel primo storytelling i personaggi sono: un nuovo prodotto, una nuova piattaforma, il ricambio generazionale, la crisi e la rivoluzione, il commercio e l’artigianato, un carpentiere, un inventore e una giovane manager. Una storia che al suo centro ha una domanda chiave: artigiani, commercianti o laboratorio di idee?

Se ti appassionano questi ingredienti allora sei pronto per scoprire lo storytelling del primo Playground: Real Italia: Playground Storytelling #01