Un terzo delle PMI italiane negli ultimi due anni ha utilizzato tecnologie o sistemi finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale. È quanto emerge da un’indagine di Fondazione Impresa su 600 PMI manifatturiere italiane.

Oltre il 25% ha investito in macchinari a basso consumo, un altro 25% ha ridotto gli imballaggi o usato materiali riciclati e il 20% ha installato pannelli fotovoltaici.
Il 30% delle PMI ha dichiarato di voler effettuare nei prossimi due anni azioni finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale, e di queste oltre il 45% ha pianificato l’installazione di pannelli fotovoltaici.


La concentrazione maggiore di PMI che hanno introdotto sistemi di riduzione dell’impatto ambientale è stata rilevata nelle regioni del centro con oltre il 35%, seguono quelle del nord-ovest e del sud con il 33% e per finire quelle del nord-est con il 32%.

Tra le tecnologie o sistemi maggiormente utilizzati, il 18,7% ha eseguito riqualificazioni energetiche degli edifici e il 16,7% ha introdotto sistemi di gestione ambientale.

Il quadro per il prossimi due anni prevede che circa il 30% delle PMI italiane ha espresso la volontà di effettuare azioni legate alla riduzione dell’impatto ambientale/risparmio energetico.
Tra le tecnologie o sistemi che verranno introdotti nel prossimo futuro troviamo: l’installazione di pannelli fotovoltaici (46,8%); la riqualificazione energetica degli edifici (23,4%) e l’acquisto di macchinari a basso consumo (19,6%).

«Le PMI italiane sembrano pronte a contribuire alla sfida della crescita sostenibile lanciata dall’Ue nella Strategia Europa 2020. Sembrano pronte, cioè, a contribuire alla costruzione di un’economia con basse emissioni di anidride carbonica, grazie a investimenti in tecnologie ecocompatibili semplici.» commenta Fondazione Impresa.
Negativa invece la questione dei sistemi di gestione ambientale certificati, essi faticano a imporsi (16,7%), sono poco incentivati, forse troppo costosi e sofisticati.

I risultati dell’indagine, tuttavia, confermano che le PMI italiane hanno deciso di investire nella green economy.

  • Edi

    Dal 2008 ad oggi le aziende certificate FSC sono triplicate, supera di gran lunga il migliaio. E chi è FSC?
    Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
    Quest’anno FSC Italia festeggia 10 anni, buon compleanno!
    La festa di compleanno è aperta a tutti, visitate http://www.fsc-italia.it/, potrete consultare il programma degli eventi collegati a questa data.