Questo post l’ho scritto una settimana fa. Il 6 aprile quando, passando davanti ad un cartellone pubblicitario 6×3, mi è nata la riflessione. Nel frattempo le cose sono cambiate, ma credo sia ancora utile dedicarci un pensierino…

Il tutto si riassume in una frase: oltre al danno la beffa!

L’apertura del nuovo McDonald’s di Mestre, in via Pionara (a fianco del cavalcavia che porta a Zelarino, di fronte a Decathlon e MediaWorld) si fa attendere. Si vedono in giro i cartelloni pubblicitari della inaugurazione che non c’è stata e dell’apertura si iniziano a vedere le prime schiarite.

Motivo: l’arresto dei due funzionari dell’ufficio edilizia privata… assurdo, no?


Una volta si diceva … cornuti e mazziati 😉

L’agibilità che doveva arrivare nei giorni scorsi è stata bloccata a causa dell’arresto dei due funzionari. Il licenziatario William De Salvador lamenta:

Viviamo alla giornata, è inaccettabile che a causa di questi arresti la nostra licenza di agibilità non ci venga assegnata, l’apertura prevista per oggi (ieri, ndr) non è stata possibile e 45 nostri dipendenti sono rimasti a casa. Il problema sta proprio nell’imprevedibilità circa il funzionamento a pieno regime dell’ufficio licenze. Lunedì certamente non apriremo. I tempi potrebbero essere anche molto lunghi.

L’Assessore all’Urbanistica Ezio Micelli, ha tranquillizzato De Salvador:

L’assessore ha assicurato il suo intento nel velocizzare le pratiche che erano già in corso prima dell’arresto di uno dei componenti dell’ufficio licenze; di fatto quello che mancava era una firma, la nostra licenza di agibilità stava ormai arrivando a buon fine

Le pratiche ferme sono molte e la dimensione di McDonald sicuramente spinge il comune a dare risposte, ma per i più piccoli la risposta e i tempi saranno gli stessi?