Torniamo sul Cluetrain Manifesto per la quinta puntata delle otto previste.

Dopo gli articoli (14-25), dalla lettura delle 95 tesi oggi parliamo degli articoli (26-40):



Marketing & Organizational Response

Gli autori elencano quindi una serie di tesi riguardanti l’approccio che, secondo loro, le organizzazioni dovranno adottare per poter entrare con successo nel nuovo mercato (tesi 26), poiché sostengono che chi è all’interno del nuovo mercato non risponderà più alla comunicazione sui mass-media dato che tale comunicazione non è ‘autentica’ (tesi 33).

Da Il mestiere di scrivere vediamo la traduzione italiana di Luisa Carrada:

  1. Le Pubbliche Relazioni non si relazionano con il pubblico. Le aziende hanno una paura tremenda dei loro mercati.
  2. Parlando con un linguaggio lontano, poco invitante, arrogante, tengono i mercati alla larga.
  3. Molti programmi di marketing si basano sulla paura che il mercato possa vedere cosa succede realmente all’interno delle aziende.
  4. Elvis l’ha detto meglio di tutti: “Non possiamo andare avanti sospettandoci a vicenda”.
  5. La fedeltà a una marca è la versione aziendale della coppia fissa, ma la rottura è inevitabile ed è in arrivo. Poiché sono in rete, i mercati intelligenti possono rinegoziare la relazione con incredibile rapidità.
  6. I mercati in rete possono cambiare fornitore dalla sera alla mattina. I lavoratori della conoscenza in rete possono cambiare datore di lavoro nel tempo dell’intervallo del pranzo. Le vostre “iniziative di downsizing” ci hanno insegnato a domandarci “La fedeltà? Cos’è?”
  7. I mercati intelligenti troveranno i fornitori che parlano il loro stesso linguaggio.
  8. Imparare a parlare con voce umana non è un gioco di società. E non può essere improvvisato a un qualsiasi convegno solo per darsi un tono.
  9. Per parlare con voce umana, le aziende devono condividere i problemi della loro comunità.
  10. Ma prima, devono appartenere a una comunità.
  11. Le aziende devono chiedersi dove finisce la loro cultura di impresa.
  12. Se la loro cultura finisce prima che inizi la comunità, allora non hanno mercato.
  13. Le comunità umane sono basate sulla comunicazione – su discorsi umani su problemi umani.
  14. La comunità della comunicazione è il mercato.
  15. Le aziende che non appartengono a una comunità della comunicazione sono destinate a morire.

Copyright versione inglese © 1999 Levine, Locke, Searls & Weinberger.
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